Sardinia Film Festival

Anno 2021 – Sardinia Film Festival
Premio Fabrizio Bellocchio per il cortometraggio assegnato a “The Seine’s Tears” diretto da
Yanis Belaid, Eliott Benard, Nicolas Mayeur, Etienne Moulin, Hadrien Pinot, Lisa Vicente,
Philippine Singer, Alice Letailleur (Francia).
Un collettivo studentesco racconta del massacro di manifestanti algerini avvenuto a Parigi nel
1961. La manifestazione fu indetta per contrastare l’ordine di coprifuoco dalle 20 alle 6 del
mattino che, però, era valido solo per i musulmani algerini. In quel periodo si era giunti al
sesto anno della guerra d’Algeria che gli algerini combattevano per ottenere l’indipendenza
dalla Francia. Il Fronte di Liberazione Nazionale si batteva strenuamente contro l’esercito
francese e quando il generale Charles de Gaulle ritornò al potere la guerra di Algeria aprì un
nuovo fronte in Francia. Si andò avanti per molto tra attentati da parte del FNL e dall’altra le
repressioni e le uccisioni da parte della polizia francese.
La giuria, composta da:
Roberto Perpignani, montatore cinematografico
Chiara Rapaccini, artista, illustratrice
Angela Conigliaro, regista
Giulio De Vita, fumettista

Anno 2022 – Sardinia Film Festival
Premio Fabrizio Bellocchio per il cortometraggio assegnato a “Granny’s sexual life”, di Urska
Djukic ed Emilie Pigeard (Slovenia).
Il corto racconta, attraverso disegni a volte molto forti, le relazioni tra uomini e donne slovene
nella prima metà del XX secolo. Quattro donne anziane si ritrovano a raccontarsi di quando
erano giovani e come le relazioni tra uomini e donne fossero diverse da oggi. Le loro voci si
fondono in una sola, quella di nonna Vera, che racconta la sua storia nei minimi dettagli. Un
viaggio nella loro giovinezza dove i ricordi della vita intima illustrano lo stato in cui erano
costrette a vivere. “Granny’s sexual life” (La vita sessuale di mia nonna) attraverso immagini
potenti e simboliche offre visibilità alla verità non detta e brutale della violenza domestica
contro le donne, dando voce alle generazioni più anziane che raramente condividono il loro
dolore e con coraggio raccontano le loro esperienze personali.
La giuria composta da:
Antonella Abbatiello, illustratrice
Christopher Jankovics, produttore
Veronica Martiradonna, regista
Thomas Merny-Hermann, produttore
Karin Vandernydt. Direttrice artistica festival “Anima” di Bruxelles

Anno 2023 – Sardinia Film Festival
Premio Fabrizio Bellocchio per il lungometraggio assegnato a “Flee” del regista Jonas Poher
Rasmussen (Danimarca).
“Flee” è un documentario d’animazione, che usa il tratto a disegno per mettere una distanza
tra l’obiettivo della macchina da presa e l’intimità del protagonista.
È la storia di un incontro tra il regista Jonas Poher Rasmussen con uno strano ragazzo che, sul
treno che portava entrambi a scuola, sedeva solo con lo sguardo fisso davanti a sé; e di quello
stesso ragazzo di origine afghana, di nome Amin, che nel corso degli anni ha trovato di
raccontare all’amico la sua storia. Amin Nawabi è un accademico danese trentenne di origine
afghana. Facendo ricorso all’animazione, il film segue la sua vita nel presente, la relazione col
fidanzato, l’ambizione professionale, la difficoltà ad avere una vita stabile e ascolta dalla sua
voce il passato a lungo taciuto: l’infanzia in Afghanistan nel 1984, l’arresto del padre, la guerra
civile dopo la ritirata dell’Urss, la fuga a Mosca nei primi anni ’90 con madre, fratello e due
sorelle, un viaggio della speranza verso la Svezia e una deportazione, le attese infinite e poi,
infine, l’arrivo in Danimarca con una storia familiare inventata come sola condizione per essere
accettato in quanto rifugiato.

La Giuria composta da:
Joshua Held, disegnatore, fumettista
Rossella Mercurio, produttrice
Francesco Prandoni, produttore
Bepi Vigna, sceneggiatore, fumettista
Maya Yonesho, artista