Progetto “Sapori di Autonomia”

Eccomi a presentarvi il Progetto “Sapori di Autonomia”, che sarà interamente finanziato dall’Associazione Fabrizio Bellocchio. I giovani del Borgo Sociale di Marzano Appio: Maria Grazia, Chicco e Giovanni, hanno manifestato un interesse notevole per l’ambito della cucina. Per questo motivo, l’Associazione ha deciso di aiutarli nel conseguire il loro percorso formativo. Il Corso di Formazione Professionale in Cucina rappresenterà, per loro, una crescita personale di autostima; oltre ad acquisire competenze tecniche e professionali. Seguiremo il loro percorso con molto interesse e, se ci sarà possibile, cercheremo di incontrarli personalmente. Anche in questo progetto sentiamo sempre di più la vicinanza del nostro Fabrizio. Lui era per l’inclusione. Si batteva per i diritti di tutti, specialmente per i più deboli. Per lui la diversità non aveva motivo di esistere. “La diversità è negli occhi di chi la vuole vedere”.Queste erano le sue idee, e queste sono le nostre idee.
Wanda Danzi Bellocchio
Presidente

Associazione Fabrizio Bellocchio

PROGETTI

Multimedialità e disabilità, oltre la lingua dei segni

L’Istituto statale sordi di Roma (Issr) ha una nuova sala un luogo di incontro, di diffusione e di conoscenza per persone e ragazzi con disabilità.

Cassetti Chiusi in LIS

Sono proprio vere le parole introduttive di dedica scritte da Wanda nella raccolta Cassetti Chiusi “Ho aperto il tuo cuore con le chiavi della mia curiosità. 

Centrale Operativa Trasporto Disabili

Venerdì 26 ottobre 2001, alle ore 11,30, presso Trambus, via Prenestina 45, palazzina A, piano rialzato, è stata inaugurata la Centrale Operativa Trasporto Disabili dedicata a Fabrizio Bellocchio

FABRIZIO BELLOCCHIO

Quella di Fabrizio Bellocchio (1973-2000) è una vicenda esemplare. Una storia che ha tante cose da dire a chi, oggi, deve cercare la forza per combattere quella solitudine che ogni cosiddetto “disabile” si porta dentro.

Fabrizio Bellocchio era una persona disabile, che aveva bisogno di aiuto per farsi strada in tutto ciò che è consentito fare ad una persona disabile,  per andare avanti e perseguire  gli obiettivi più facilmente  raggiungibili da chi non è costretto a misurarsi con i limiti della disabilità.

Vivere con lui ci ha aiutato a prendere coscienza del fatto che la “diversità” del disabile non è limitante nel pensiero e nelle azioni ma  può sviluppare capacità di determinazione e forza di volontà senza eguali. E’ questo che Fabrizio  ci ha  insegnato. Lo ha  fatto non chiudendosi  al mondo, bensì  andandogli incontro correndo, cercando di cogliere a pieno il senso della vita.

Lo ha fatto interessandosi alle tematiche sociali, etiche, ambientali, economiche coinvolgendo in un pluriennale e continuo dibattito maestri del pensiero e della vita civile sulle pagine del suo Caleidoscopio.

Lo ha fatto quando ha trasferito con grande generosità  nei suoi versi i più intimi e segreti moti del suo animo.  Questa è la grande eredità che abbiamo ricevuto da lui.

A soli diciassette anni, fonda il mensile “Il Caleidoscopio. Nato per non essere soli”, insieme al giornalista Rai Franco Poggianti. Una piccola testata scritta, impaginata e ciclostilata a casa che diventa presto un importante punto di incontro e di scambio tra realtà politiche e associative differenti. Nel corso degli anni il mensile ospita articoli di esponenti di primo piano del mondo politico,  contributi e inchieste di associazioni.

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ASSOCIAZIONE

L’Associazione Fabrizio Bellocchio  è stata fondata al fine di continuare, promuovere, diffondere le sue battaglie ideali e civili e per ricordare i suoi amati fratelli Francesco e Barbara.

L’Associazione ha per scopo l’elaborazione, la promozione, la realizzazione di progetti di solidarietà sociale, tra cui l’attuazione di iniziative socio-educative e culturali in Italia e nel Mondo, promuovendo l’organizzazione di campagne di sensibilizzazione, di solidarietà sociale, manifestazioni culturali, convegni, dibattiti, seminari e organizzando attività didattiche con scuole italiane e straniere.

In questi anni l’Associazione ha, inoltre, collaborato con altre associazioni per sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi della disabilità attraverso campagne informative.

“Un’altra via d’uscita”, “Il Clandestino”,”Hidden”, “Nest “, “Spot per Amnesty”, “Boxed in”, “The Moon and the Son “, “A l’ombre du voile”, “Sandbox”, “Le Noeud Cravate”, “Piercing 1 », “Recordare”, “I Due re e i due labirinti” questi i film di animazione che hanno ricevuto il Premio Fabrizio Bellocchio nell’ambito del Festival Internazionale del Cinema di Animazione negli anni 2000-2009. Il film “The Moon and the Son “ ha ricevuto il premio Oscar nel 2006 come migliore lungometraggio animato.